Il vero Abruzzo.

Economia: Rilanciare l’Abruzzo e l’occupazione, tramite la riduzione dei costi di enti e burocrazia e la creazione di nuovi sbocchi per giovani diplomati e laureati, in modo che non siano più costretti a spendere altrove le loro competenze.

Trasporti: Favorire i collegamenti veloci tramite porti e autostrade, migliorare la viabilità secondaria in modo da facilitare i collegamenti fra tutte le quattro province abruzzesi potenziare l’aeroporto e integrare la viabilità sostenibile con quella già esistente

Sanità: Rivedere la mappatura degli ospedali, per garantire il diritto alla salute di tutti i cittadini e tagliare i costi, magari tramite la creazione di una Asl unica con una sola centrale acquisti. L’ospedale deve cambiare ruolo, diventando punto strategico e inclusivo con l’area di riferimento

Università e lavoro: Creare una sinergia fra atenei e mondo imprenditoriale, per offrire uno sbocco lavorativo alle figure specializzate nelle nostre università, anche attraverso una politica fiscale che incentivi gli investimenti degli imprenditori.

Sicurezza: Servono più uomini, mezzi, attrezzature e un sistema di videosorveglianza integrato che crei un’unica banca dati integrata, per facilitare il lavoro della forze di polizia nel contrasto al crimine.

Agricoltura e ambiente: In una regione così vocata all’agricoltura, è necessaria un politica che faccia emergere una nuova classe imprenditoriale di agricoltori, favorendoli con politiche fiscali adeguate. Inoltre, l’imperativo deve essere la tutela dell’ambiente. 

Cultura e turismo: Dobbiamo far emergere i tanti piccoli tesori presenti nel nostro territorio: per questo, è importante un nuovo piano di marketing turistico-culturale a livello regionale. Inoltre, bisogna creare un collegamento reale dei trasporti e degli operatori, per rendere il territorio fruibile ai turisti.